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Rispondi ai tuoi dubbi: domande frequenti su Veri*factu e fatturazione elettronica

Adatta la tua Fatturazione a Veri*factu e rispetta l'AEAT senza problemi. Trova risposte chiare su requisiti, scadenze e procedure per decis

Scritto da Sandra Álvarez
Aggiornato oltre 3 mesi fa

Inizia con l'essenziale e agisci oggi

Veri*factu fa parte della strategia antifrode dell'AEAT e richiede fatture integre, inalterabili e, in molti casi, inviate automaticamente. Una volta emessa una fattura, non può essere modificata né eliminata. Inoltre, dal 29 luglio 2025, sarà possibile commercializzare solo software adattato al RRSIF e compatibile con Veri*factu.

Domande frequenti

1. Posso modificare una fattura una volta emessa?

No. Secondo l'articolo 8 del Real Decreto 1007/2023, i sistemi informatici di fatturazione devono garantire l'integrità e l'inalterabilità dei registri. Qualsiasi modifica successiva deve essere effettuata tramite l'emissione di una fattura rettificativa, poiché non è consentito eliminare, nascondere o alterare alcun registro una volta generato.

2. Posso emettere una fattura con una data anteriore alla sua emissione effettiva?

La normativa distingue tra la data di emissione della fattura, cioè il momento reale in cui viene emessa, e la data dell'operazione, cioè quando viene effettivamente eseguito il servizio o si verifica il fatto imponibile. Secondo l'articolo 10 del RD 1007/2023 e l'articolo 6 del RD 1619/2012, la fattura deve indicare entrambi i campi quando non coincidono. La data di emissione deve sempre riflettere la data reale di emissione, mentre la data dell'operazione può riferirsi a momenti precedenti. Non è ammissibile retrodatare la data di emissione per simulare che sia stata emessa prima.

3. La data di emissione della fattura deve coincidere con quella del registro di inserimento nel sistema?

Sì. La data di emissione della fattura deve coincidere con la data del registro di fatturazione nel SIF, secondo l'articolo 10 del RRSIF e l'articolo 6 del RD 1619/2012. La data dell'operazione può essere diversa e deve essere indicata quando la consegna del bene o la prestazione del servizio è avvenuta in una data differente.

4. Posso emettere una ricevuta senza generare una fattura?

In generale, no. Ogni professionista o imprenditore deve emettere fattura per le sue operazioni. Solo in determinati regimi specifici può non esistere tale obbligo. Per gli altri casi, l'articolo 26 del RD 1619/2012 stabilisce che ogni operazione effettuata da imprenditori o professionisti deve essere accompagnata da fattura. La ricevuta può integrare la documentazione, ma non sostituisce l'obbligo di fatturare.

5. Posso emettere una fattura a nome del proprietario o del turista, anche se non è chi presta il servizio?

Sì, è possibile emettere una fattura a nome di un terzo, purché siano rispettate le condizioni legali dell'articolo 5 del RD 1619/2012: fatturazione per conto terzi o autofattura, con accordo preventivo scritto, procedura di accettazione da parte del titolare e invio di copia al fornitore reale. Non è possibile emettere a nome di chi non interviene come soggetto passivo, salvo mandato espresso valido.

6. Posso emettere una fattura che raggruppa più prenotazioni o operazioni?

Sì. L'articolo 13 del RD 1619/2012 consente di emettere fatture riepilogative che raggruppano più operazioni per lo stesso destinatario all'interno dello stesso mese solare. Scadenze: ultimo giorno del mese se il destinatario è un privato; entro il giorno 16 del mese successivo se è un imprenditore o professionista.

7. È possibile implementare un sistema di pre-fatturazione o bozza?

Sì, purché tale ambiente non generi fatture formalmente emesse né registri operazioni tributarie in modo definitivo. L'emissione reale deve avvenire da un SIF adattato secondo il RRSIF.

8. Quando è obbligatoria la trasmissione delle fatture tramite Veri*factu?

Per le persone giuridiche, dal 1 gennaio 2027. Per le persone fisiche, dal 1 luglio 2027. Dal 29 luglio 2025, tutto il nuovo software commercializzato deve essere adattato al RRSIF e compatibile con Veri*factu.

9. Un cliente può continuare a usare il nostro sistema se emette fatture in esso ma le invia all'AEAT da un altro sistema connesso al SII?

Dipende se il sistema è considerato SIF. Se genera fatture con effetti fiscali, è obbligato a rispettare il RRSIF, indipendentemente dal fatto che la trasmissione avvenga da un altro sistema. Solo se produce proposte o bozze potrebbe rimanere fuori dal suo ambito. Questo punto è in attesa di conferma ufficiale da parte di Veri*factu.

10. È consentito che un cliente non obbligato a emettere fatture (per dichiarare unicamente rendimenti del capitale immobiliare) generi ricevute giustificative di pagamento?

Sì, purché tali ricevute non presentino l'aspetto di una fattura, non includano terminologia fiscale né numerazione equivalente e non siano utilizzate per fini tributari impropri. Questo punto è in attesa di conferma ufficiale da parte del sistema Veri*factu. Attualmente, il nostro sistema non consente ancora questa emissione; è in fase di sviluppo e verrà comunicato quando sarà disponibile.

11. Possiamo offrire versioni non omologate dei nostri sistemi fino al 2026?

No. A partire dal 29 luglio 2025, tutti i prodotti commercializzati devono essere adattati. Gli utenti che già utilizzano una versione precedente potranno mantenerla fino alla loro data limite di obbligo.

12. Come devono essere riflessi in fattura i rimborsi, gli oneri finanziari o le ritenute d'acconto?

Non fanno parte dell'«importo totale fattura» del registro Veri*factu né del QR tributario, anche se possono essere mostrati in fattura al cliente come informazione finanziaria. È consigliabile suddividerli chiaramente (ad esempio, totale fattura, ritenuta e totale da pagare).

13. Dove posso consultare le mie fatture emesse?

Nel portale dell'AEAT, all'interno di «Consulta dei registri di fatturazione». Identificati con certificato elettronico/DNIe o Cl@ve Móvil, completa i filtri (NIF, periodo, NIF del destinatario, serie, numero di fattura) e cerca per vedere i registri inviati.

14. Fondamento normativo della domanda 9 (uso di un sistema per emettere e un altro per inviare al SII)

L'articolo 2 del RD 1007/2023 definisce SIF come ogni sistema che consente l'emissione di fatture o fatture semplificate. Se il sistema emette fatture con effetti fiscali (articolo 6 del RD 1619/2012), deve rispettare il RRSIF, anche se la trasmissione al SII avviene da un altro sistema. L'obbligo nasce nell'emissione, non nella trasmissione contabile. L'AEAT ha comunicato in forum tecnici che la trasmissione tramite altri canali non esime dal rispetto nel sistema di origine, secondo il principio di tracciabilità del RRSIF.


Annesso: fondamento normativo

Fondamento della domanda 9 (emettere in un sistema e inviare da un altro)

Un SIF è qualsiasi sistema che permetta l'emissione di fatture. Se il sistema emette documenti con effetti fiscali, deve rispettare il RRSIF indipendentemente dal canale di trasmissione (principio di tracciabilità). L'obbligo nasce nell'emissione, non nella trasmissione contabile.

Fondamento della domanda 10 (ricevute per non obbligati a fatturare)

Chi ottiene solo rendimenti dal capitale immobiliare e non svolge attività economica non è obbligato a fatturare e può documentare l'incasso con una ricevuta che non abbia l'aspetto né la funzione di fattura, conformemente alla dottrina amministrativa e al principio di realtà economica.

Glossario

  • SII (Suministro Inmediato de Información del IVA): sistema dell'AEAT per la trasmissione elettronica in tempo quasi reale dei libri registro di certi contribuenti; non regola l'emissione di fatture.

  • SIF (Sistema Informatico di Fatturazione): software che emette/esegue fatture o fatture semplificate e deve garantire integrità, conservazione, tracciabilità e registrazione della fatturazione; può operare in modalità Veri*factu.

  • RRSIF (Regolamento dei Requisiti dei Sistemi Informatici di Fatturazione-RD 1007/2023): stabilisce obblighi tecnici come inalterabilità, conservazione, tracciabilità e registrazione; introduce la modalità Veri*factu.

  • Autofattura: modalità in cui il destinatario emette la fattura per conto del fornitore, con accordo previo e accettazione. Non altera la responsabilità tributaria del prestatore.

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